“Con la Determinazione n. 10 del 23 settembre 2015 l’ANAC ha approvato le “Linee guida per l’affidamento delle concessioni di lavori pubblici e di servizi ai sensi dell’articolo 153 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163”.
Le linee guida – che superano le precedenti emanate dall’autorità sullo stesso tema – forniscono chiarimenti ed indicazioni sulle tematiche più rilevanti in tema di finanza di progetto. Di particolare ausilio la sezione (n. 10) dedicata alla finanza di progetto nel settore dei servizi”.

Al punto 6.5 vengono specificati inoltre i contenuti delle offerte

Con riguardo ai contenuti delle offerte, ai sensi dell’art. 153, comma 9, il concorrente deve presentare:

a) un progetto preliminare, redatto secondo quanto prescritto nel disciplinare di gara;
b) una bozza di convenzione;
c) un piano economico-finanziario asseverato da una banca, da una società di servizi costituita da istituto di credito e iscritta nell’elenco degli intermediari di cui all’art. 106 del Testo unico bancario o da una società di revisione. Il piano economico-finanziario deve indicare, tra l’altro, l’importo delle spese sostenute per la predisposizione delle offerte, comprensivo dei diritti sulle opere dell’ingegno, di cui all’art. 2578 del codice civile; tale importo non può superare il 2,5% del valore dell’investimento, come desumibile dallo studio di fattibilità posto a base di gara.
d) la specificazione delle caratteristiche dei servizi e della loro gestione;
e) un documento con cui si da conto del preliminare coinvolgimento di uno o più istituti finanziatori nel progetto.

Per maggiori informazioni sulla normativa o per una consulenze legale è possibile inviare una mail ai seguenti indirizzi:

fisgro@orrick.com – Avvocato Isgrò
rricozzi@orrick.com
 – Avvocato Ricozzi